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Mingardi nelle sue prime esercitazioni dipinge nature morte. Per contro
al discorso precedente Vaso da fiori con mocassini, Vaso
di rame e Orologio, sono rappresentazioni che vanno
oltre l'esercizio dell' apprendimento perché, già nella scelta
degli oggetti e nel
loro posizionamento, hanno impresso in se stesse la sensibilità di
chi è artista.Nel '92 ritorna all'Arte figurativa. In un così lungo arco di tempo tanto è successo: i ragazzi della beat generation sono storia e la pop art oggetto di culto da museo e occasione di vantaggiosi investimenti nelle aste miliardarie. Mingardi, come già ventisette anni prima, per esprimersi, parte da se stesso, dal suo essere 'spirito' e 'materia', dalla propria esperienza per trasmettere riflessioni, conoscenze e speranze. E per seguire tali desideri sceglie due strade differenti ma parallele nelle quali camminare e comunicare la totalità dei suoi sentimenti: la pittura per rappresentare tragitti mentali, psicologici e sociali; la "natura", ovvero gli oggetti trovati, come realtà concreta per comunicare le proprie emozioni. La poetica di Mingardi si alimenta di passato, presente e futuro, di dubbi, di consapevolezze, di certezze e di speranze, di "personale" e di "sociale"; una molteplicità di sensazioni e emozioni, la cui recettività lo porta ad operare nell'arte e nel trovare, a volte negli oggetti, a volte nei colori, un punto di incontro sentimentale-estetico. |
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