Diario da Sanremo 2004

Carissimi amici, sanremo_6ebbene si, l'avventura Sanremese è cominciata e ho deciso di condividerla con voi portandovi con me, passo dopo passo, a Sanremo attraverso questo diario che vi farà respirare l'aria del pre-festival da dietro le quinte. Dal 9 Gennaio sono al CET, il centro didattico musicale fondato da Mogol, dove con altri compagni di "avventura" stiamo mettendo a punto le performances di Sanremo. La prima impressione, dopo quattro Festival precedenti vissuti dal sottoscritto, è che questa volta stiamo parlando di musica. Analizziamo le stesure delle canzoni, controlliamo gli arrangiamenti, collaboriamo con scenografi e coreografi e abbiamo a disposizione un prestigioso M° di canto che tutt'ora lavora con personaggi del calibro di Ray Charles e Stenie Wonder. L' incontrato il M° De Amicis che dirigerà un'orchestra di 81 elementi è stato esaltante, così come proficuo è stato lo stage con costumisti, truccatori e lookologi. Il coreografo Luca Tomassini, che ha già lavorato con Madonna ed altre stars internazionali, preparerà per ognuno di noi, grazie alla collaborazione di ballerini e figuranti, un quadro studiato appositamente per la anzone arricchedo le esibizioni e rendendole uniche. Il famoso scenografo Gaetano Castelli è venuto a farci visita e ci ha presentato il progetto del palco sul quale ci esibiremo. Verrà ricavato uno spazio straordinario togliendo ben 7 file di poltrone dal teatro Ariston e con tutta l'orchestra a semicerchio godremo di una ribalta a ridosso della prima fila che permetterà ai giochi di luci e ai cantanti di esibirsi in una condizione ottimale. In alto sullo sfondo un maxischermo tipo cinemascope condirà ogni brano con immagini a supporto. Tony Renis, abbiamo incontrato anche lui, ed è stato una vera sorpresa. Il suo talento non solo musicale ma anche cabarettistico, nel saluto al primo gruppo di 11 cantanti, oltre al welcome di rito, ha contribuito a sgelare un'atmosfera di sapore scolastico trasformandola in un vero entusiasmo di squadra. Certo quando saliremo sul palco saremo, proprio per la natura della gara, uno contro l'altro, ma siamo consci che questa è una battaglia che va vinta tutti insieme. Tony ci ha scelti e ognuno di noi, con la propria storia, e partendo dalle rispettive posizioni, ha motivo per essergli grato in quanto questo 54° Festival da la sensazione di preludere a una svolta epocale e… rischia di rimettere la musica nella posizione centrale che le compete. Adesso vi devo lasciare perché ho un'incontro con Gaetano Morbioli per la registrazione degli spot che vedrete in Rai durante il mese di Febbraio. E… come dice acqua Prata ci sentiamo alla prossima puntata!

Andrea